Cibus - Fiere di Parma dal 09 al 12 Maggio 2016

Padiglione 2 - Stand F 032


A Cibus 2016 “La Fattoria di Parma” presenta il primo Salame Felino IGP Biologico lo Strolghino Bio assieme al nuovo packaging già selezionato dai principali Duty Free Shop dei principali Aeroporti euporei.

la fattoria - cibus 2014 - Padiglione 2 - stand h032

E’ possibile innovare la tradizione migliorandola? Sembra proprio di sì. Paolo e Cristina Pongolini, titolari della Fattoria di Parma  con un team giovane e appassionato stanno lavorando per dare un’interpretazione moderna alla tradizione.

Da questa ricerca nasce il primo Salame di Felino IGP Biologico e lo Strolghino Bio novità che presenteremo a  Cibus 2016 assieme al nuovo packaging che vestirà i prodotti.

Due superclassici della salumeria italiana “rivisitati” in versione “Bio”.

Per presentare al vasto pubblico professionale della kermesse fieristica parmense le proprie novità
“La Fattoria di Parma” ha organizzato tre eventi particolarmente “gustosi” presso il proprio stand F 032 padiglione 2:

  • Lunedì 9 maggio, ore 13.00: Maccaron allo strologhino, presentati da Marco Dallabona, chef stellato e titolare del ristorante Stella d'Oro di Soragna, Parma.
  • Martedì 10 maggio, ore 13.00: Classico contro BIO, una sfida tra 2 grandi salami. Salame Felino IGP Sant'Antonio contro Salame Felino IGP Biologico.
  • Mercoledì 11 maggio, ore 13.00: 3 Lambruschi per 3 Salami. Strolghino, Felino e MatuSalam, in abbinamento a 3 Lambruschi della cantina Monte delle Vigne: Salici, Calanchi e Lambrusco Classico.

Ma che cosa hanno in più i vostri salami “Bio” rispetto a quelli tradizionali?

«Per ricevere la certificazione Bio – spiega Paolo Pongolini, titolare della “La Fattoria di Parma” – tutta la filiera produttiva deve essere completamente tracciabile; e prima fra tutti gli altri ingredienti, com’è ovvio, lo deve essere la carne, il 97% del prodotto finito. Questo significa che deve provenire da animali allevati esclusivamente in stabilimenti di produzione certificati “Bio”, nei quali si è fatta particolare attenzione al loro benessere, alle condizioni dei locali in cui sono cresciuti, alla luce ed allo spazio di cui hanno disposto, all’alimentazione, con soli prodotti provenienti da agricoltura biologica e all’assoluto divieto di utilizzare farmaci di sintesi chimica. E un prodotto così, oltre che “sicuro”, non può che essere estremamente “buono”.